Cosa fare - Per esercitare la pesca dilettantistica-sportiva in Abruzzo occorre essere muniti di:

  • ricevuta di versamento della tassa di concessione regionale, da effettuarsi sul c/c 10456671 intestato alla Regione Abruzzo ammontante a € 22,72, salvo i casi di esenzione. Sul versamento devono essere riportati i dati anagrafici del pescatore (cognome, nome), il codice fiscale nonché la casuale del versamento (esercizio pesca dilettantistica sportiva nelle acque interne). Il versamento ha la durata di un anno dalla data in cui è stato eseguito e ha sostituito la vecchia licenza di pesca;
  • documento di identità in corso di validità;
  • tesserino segna catture rilasciato dalla Regione Abruzzo;
  • attestato conseguito a seguito della partecipazione ad uno specifico corso di formazione sulla biologia della fauna ittica e degli ecosistemi fluviali. Tale attestato è obbligatorio a partire dal 1 marzo 2022.
    Non sono tenuti alla frequenza del corso: i titolari della vecchia licenza di pesca in corso di validità di sei anni e fino alla scadenza della stessa, i pescatori che abbiano compiuto il sessantacinquesimo anno di età, i pescatori residenti in altre regioni italiane purché in regola con la licenza di pesca prevista nelle rispettive regioni di residenza, i cittadini italiani residenti all’estero ed i cittadini di paesi terzi non domiciliati in Italia.

Nelle attività di controllo la ricevuta del versamento della tassa di concessione regionale è esibita unitamente ad un documento di identità in corso di validità. Chiunque eserciti la pesca senza la ricevuta del versamento della tassa di concessione regionale è soggetto a sanzione da euro 200,00 a euro 1.000,00.

Esercizio della pesca dilettantistica - sportiva da parte dei minori

I giovani di età inferiore a quattordici anni possono esercitare la pesca in Abruzzo solo se accompagnati da un adulto abilitato a pescare. L’eventuale pescato andrà annotato sul tesserino segna catture in possesso dell’adulto.

I giovani tra 14 e diciotto anni non compiuti devono avere:

  • il proprio tesserino segna catture che è acquisito previo assenso da parte di chi esercita la potestà genitoriale o la tutela;
  • attestato conseguito a seguito della partecipazione ad uno specifico corso di formazione sulla biologia della fauna ittica e degli ecosistemi fluviali. Tale attestato è obbligatorio a partire dal 1 marzo 2022.

Esercizio della pesca dilettantistica - sportiva da parte dei cittadini italiani residenti all'estero, cittadini europei e dei paesi terzi

  • Se domiciliati in Abruzzo provvedono al versamento della tassa di concessione regionale di € 22,72 sul c/c 10456671 intestato alla Regione Abruzzo;
  • se domiciliati in altre regioni italiane e non in possesso di idonea licenza rilasciata dalla regione o provincia italiana di domicilio, provvedonno al versamento della tassa di concessione regionale di € 22,72 sul c/c 10456671 intestato alla Regione Abruzzo; 
  • se domiciliati all’estero, provvedono al versamento della tassa di concessione regionale di € 22,72 sul c/c 10456671 intestato alla Regione Abruzzo. Tutti devono comunque dotarsi del tesserino segna catture rilasciato dalla Regione Abruzzo.

Non sono tenuti alla frequenza del corso i cittadini italiani residenti all’estero ed i cittadini di paesi terzi non domiciliati in Italia.

Comunicazione conto corrente per versamento sanzioni pesca (LL.RR. 10/2004 e 44/85)

Si indica il conto corrente postale sul quale dovranno essere versate le sanzioni irrogate e da inserire nei verbali di contestazione delle violazioni e degli illeciti amministrativi: c/c postale IT36O0760103600000010456671 per sanzioni connesse alla pesca nelle acque interne.

Informazioni - Ulteriori informazioni riguardanti l’attività della pesca- dilettantistica sportiva, possono essere reperiti sul sito caccia e pesca della Regione Abruzzo sul quale è pubblicata la principale normativa esistente https://www.regione.abruzzo.it/content/pesca-sportiva