1) Chi deve pagare la tassa automobilistica? Quando?

2) Ho acquistato un autoveicolo nuovo che ha più di 35 kw, con che scadenza devo pagare la tassa automobilistica?

3) Ho perso il possesso del veicolo. Devo effettuare il pagamento della tassa automobilistica?

4) Quali documenti devo presentare per dimostrare la perdita di possesso?

5) Ho installato l’impianto GPL/METANO sul mio veicolo, come devo pagare la tassa automobilistica?

6) Ho acquistato un ciclomotore, devo pagare la tassa automobilistica?

7) Se acquisto un veicolo usato da un privato o da un concessionario (anche nel caso dichiari di averlo caricato in esenzione), come posso sapere quando dovrò effettuare il primo pagamento e per quale periodo ?

8) Ho effettuato il pagamento della tassa automobilistica indicando targa errata. Cosa devo fare?

9) Ho effettuato il pagamento della tassa automobilistica indicando scadenza errata. Cosa devo fare?

10) Il mio autocarro non è munito di gancio di traino.  Devo pagare la tassa rimorchio?

11) Sono proprietario di un rimorchio. Devo pagare la tassa automobilistica?

12) Se eredito un veicolo e ricevo un avviso di accertamento per la tassa automobilistica non corrisposta dal de cuius, chi è tenuto al pagamento della tassa?

13) Posso pagsare la tassa con bancomat o carta di credito?

14) Mi è stato notificato il fermo del veicolo a me intestato dal soggetto incaricato dalla Regione Abruzzo alla riscossione coattiva della tassa automobilistica regionale (Equitalia SPA, SO.G.E.T, Agenzia delle Entrate – Riscossioni). Devo pagare comunque la tassa automobilistica anche se non posso circolare con il mezzo?

 

 

 

DOMANDA:

Chi deve pagare la tassa automobilistica ? Quando?

 

RISPOSTA:

La tassa automobilistica deve essere pagata da colui che risulta intestatario di un veicolo al P.R.A. l’ultimo giorno utile (termine utile) per il pagamento; quest’ultimo coincide con l’ultimo giorno del primo mese del periodo tributario.

Ad esempio se il periodo tributario è gennaio 2016 dicembre 2016 ilpagamento deve essere effettuato nel mese di gennaio 2016 dal soggetto che risulta proprietario al 31/01/2016

 Eccezioni:

  1. Il termine utile slitta all’ultimo giorno del secondo mese del periodo tributario qualora l’immatricolazione avvenga nell’ultima decade del mese (ad esempio se l’immatricolazione avviene il 22/3/2016, il pagamento può essere effettuato fino al 30/4/2016 senza alcun aggravio di spese);
  2. Il termine utile slitta al primo giorno feriale successivo qualora l’ultimo giorno del primo mese del periodo tributario cada di sabato, domenica o festivo.

 

 

DOMANDA:

Ho acquistato un autoveicolo nuovo che ha più di 35 kw, con che scadenza devo pagare la tassa automobilistica?

 

RISPOSTA:

  1. Se l’autoveicolo è stato immatricolato a gennaio, a febbraio, a marzo o ad aprile, devi pagare la prima tassa automobilistica con decorrenza dal mese d’immatricolazione e scadenza a dicembre. I pagamenti successivi devi effettuarli con decorrenza da gennaio e scadenza a dicembre;
  2. se l’autoveicolo è stato immatricolato a maggio, a giugno, a luglio o ad agosto, devi pagare la prima tassa automobilistica con decorrenza dal mese d’immatricolazione e scadenza ad aprile. I pagamenti successivi devi effettuarli con decorrenza da maggio e scadenza ad aprile;
  3. se l’autoveicolo è stato immatricolato a settembre, ad ottobre, a novembre o a dicembre, devi pagare la prima tassa automobilistica con decorrenza dal mese d’immatricolazione e scadenza a agosto. I pagamenti successivi devi effettuarli con decorrenza da settembre e scadenza ad agosto.
  4. Se dalla carta di circolazione risulta che il tuo veicolo è alimentato esclusivamente a GPL o a metano, devi pagare ¼ del tributo dovuto;
  5. se, invece, il tuo veicolo è a doppia alimentazione cioè sia a benzina/GPL o benzina/metano, devi pagare l’importo che ottieni moltiplicando il numero di kw per l’aliquota applicata ai veicoli classificati Euro 4/5.

 

 

 

DOMANDA:

Ho perso il possesso del veicolo. Devo effettuare il pagamento della tassa automobilistica?

 

RISPOSTA:

Se hai perso il possesso del veicolo per demolizione, esportazione all’estero, furto, fermo amministrativo, sequestro o confisca prima dell’ultimo giorno utile per il pagamento, la tassa automobilistica non è dovuta. Se, invece, hai perso il possesso del veicolo dopo l’ultimo giorno utile per il pagamento, il tributo è dovuto per l’intero importo e non è rimborsabile.

 

 

 

DOMANDA:

 Quali documenti devo presentare per dimostrare la perdita di possesso?

RISPOSTA:

I  documenti necessari ed idonei ad attestare la perdita di possesso sono gli atti di data certa. Ad esempio:  certificato di demolizione, denuncia di furto, verbale di sequestro.

 

 

DOMANDA:

Ho installato l’impianto GPL/METANO sul mio veicolo, come devo pagare la tassa automobilistica?

 

RISPOSTA:

  1. Se dalla carta di circolazione risulta che il tuo veicolo è alimentato esclusivamente a GPL o a metano, devi pagare ¼ del tributo dovuto;
  2. se, invece, il tuo veicolo è a doppia alimentazione cioè sia a benzina/GPL o benzina/metano, devi pagare l’importo che ottieni moltiplicando il numero di kw per l’aliquota applicata ai veicoli classificati Euro 4/5.

 

 

 

DOMANDA:

Ho acquistato un ciclomotore, devo pagare la tassa automobilistica?

RISPOSTA:

Se il ciclomotore circola, devi pagare la tassa di circolazione (e non di possesso)  di importo fisso annuale (per la Regione Abruzzo pari ad € 23,12). L’eventuale mancato pagamento della stessa può essere rilevato esclusivamente su strada dalle forze dell'ordine e comporta l'irrogazione di una sanzione.

 

 

 

DOMANDA:

Se acquisto un veicolo usato da un privato o da un concessionario (anche nel caso dichiari di averlo caricato in esenzione), come posso sapere quando dovrò effettuare il primo pagamento e per quale periodo ?

 RISPOSTA:

In caso di acquisto di un veicolo usato, non potendo conoscere gli eventi passati che avrebbero potuto modificare la periodicità tributaria acquisita con l’immatricolazione, è necessario informarsi presso l’Ufficio Tasse Automobilistiche della Regione Abruzzo o presso un Ufficio Assistenza Bollo dell’ A.C.I.

 

 

 

DOMANDA:

Ho effettuato il pagamento della tassa automobilistica indicando targa errata. Cosa devo fare?

RISPOSTA:

Devi chiedere la rettifica del pagamento per aver indicato targa errata utilizzando il modulo che puoi scaricare dalla pagina dedicata.

 

 

 

DOMANDA:

Ho effettuato il pagamento della tassa automobilistica indicando scadenza errata. Cosa devo fare?

RISPOSTA:

 Devi chiedere la rettifica del pagamento per aver indicato scadenza errata utilizzando il modulo che puoi scaricare dalla pagina dedicata.

  

 

 

DOMANDA:

Il mio autocarro non è munito di gancio di traino.  Devo pagare la tassa rimorchio?

RISPOSTA:

Gli autocarri di peso complessivo uguale o inferiore ai 35 q non pagano la tassa rimorchio se sprovvisti di gancio di traino. Quelli di peso complessivo superiore ai 35 q pagano sempre la tassa rimorchio a meno che la massa rimorchiabile non venga cancellata dalla carta di circolazione.

 

 

 

DOMANDA:

Sono proprietario di un rimorchio. Devo pagare la tassa automobilistica?

 RISPOSTA:

Il pagamento della tassa automobilistica per i rimorchi è distinto in base all'uso:

- per i rimorchi con uso "trasporto merci" la tassa del rimorchio è compresa nell'importo dovuto per la motrice;

- per i rimorchi con uso "speciale o specifico" è previsto un importo fisso annuale ( per la Regione Abruzzo pari ad € 23,12).

 

 

 

DOMANDA:

Se eredito un veicolo e ricevo un avviso di accertamento per la tassa automobilistica non corrisposta dal de cuius, chi è tenuto al pagamento della tassa?

RISPOSTA:

Il pagamento della tassa automobilistica è trasmesso automaticamente agli eredi. Se il debito è stato maturato dal defunto, l'erede non sarà tenuto al pagamento delle sanzioni mentre, se il debito è successivo alla morte del de cuius, l'erede deve corrispondere anche le sanzioni. 

 

 

DOMANDA:

Posso pagare la tassa con bancomat o carta di credito?

RISPOSTA:

E' possibile pagare la tassa automobilistica presso le Delegazioni ACI (Automobile Club d'Italia) con carta bancomat e dal 7 ottobre 2016 anche con carta di credito.

 

 

DOMANDA:

Mi è stato notificato il fermo del veicolo a me intestato dal soggetto incaricato dalla Regione Abruzzo alla riscossione coattiva della tassa automobilistica regionale (Equitalia SPA, SO.G.E.T, Agenzia delle Entrate – Riscossioni). Devo pagare comunque la tassa automobilistica anche se non posso circolare con il mezzo?

RISPOSTA:
Si, la tassa automobilistica regionale è legata alla proprietà e non alla circolazione dei veicoli ed il fermo del veicolo disposto dall’agente della riscossione, ai sensi dell’art. 86 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, non rientra tra le fattispecie che fanno venir meno l’obbligo del pagamento della tassa automobilistica.