Di cosa si tratta - Il Programma Italia-Croazia, intende perseguire l’obiettivo generale di “aumentare la prosperità ed il potenziale di crescita blue dell’area, stimolando partenariati transfrontalieri capaci di conseguire cambiamenti tangibili”, contribuendo alla strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva. 

Il Programma è una novità nell’ambito della Programmazione 2014-2020,  che fa seguito, all’ingresso della Repubblica di Croazia nell’Unione Europea (1 luglio 2013) e si configura come un Programma di Cooperazione interna.

Tale rete di cooperazione, è stata rafforzata dai numerosi progetti finanziati nell’ambito della precedente Programmazione di Cooperazione Territoriale Europea (2007 – 2013) ed in particolar modo a valere sul Programma IPA – ADRIATIC CBC 2007 - 2013, che ha finanziato ben 79 Progetti con partenariato di nazionalità croata, nello specifico sono 168 i beneficiari croati, di cui il, il Servizio Cooperazione Territoriale della Regione Abruzzo è l’Autorità di Gestione, e fornisce pertanto, una solida ed importante base per il futuro.


Area eleggibile - 
L’area su cui insiste il Programma comprende 25 Province italiane e 8 contee croate.

Per l’Italia: Udine, Gorizia, Trieste, Pordenone, Venezia, Padova, Rovigo, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Fermo, Teramo, Pescara, Chieti, Campobasso, Brindisi, Lecce, Foggia, Bari, Barletta-Andria-Trani. 

Per la Croazia: Istraska županija, Primorsko-goranska županija, Ličko-seniska županija, Zadarska županija, Šibensko-kninska županija, Splitsko-dalmatinskažupanija, Dubrovačko-neretvanska županija, Karlovačka županija.


Dotazione finanziaria - 
236.890.847,06 euro, di cui: 201.357.220, 00 FESR  e  35.533.627,06 dal Cofinanziamento nazionale.

Destinatari:

  • Sistema della ricerca e innovazione.
  • Sistema economico- produttivo e sistema della ricerca e innovazione.
  • Sistema turistico e sistema produttivo, sistema associativo transfrontaliero.
  • Sistema della pubblica amministrazione, cittadinanza, società civile, stakeholders.
  • Sistema di istruzione e formazione.
  • Mercato del lavoro.
  • contributo minimo FESR di 50.000 euro per ciascun partner;
  • durata massima del progetto pari a 30 mesi;
  • partenariato composto da almeno 4 partner, senza limite massimo (almeno uno da ciascun Paese);
  • durata di apertura del bando:60 giorni;
  • enti eleggibili in qualità di capofila: enti pubblici e organismi di diritto pubblico;
  • enti eleggibili in qualità di partner: enti pubblici e privati.
  • durata massima di progetto pari a 18 mesi;
  • partenariato composto da almeno 3 soggetti (almeno uno da ciascun Paese);
  • durata di apertura del bando: 45 giorni.

Gli assi prioritari su cui si articola il Programma:

1. Innovazione blu.

2. Sicurezza e resilienza.

3. Ambiente e patrimonio culturale.

4. Trasporto marittimo.

 

Prima Call - La pubblicazione è prevista per gennaio/febbraio 2017 e dovrebbe metterà a disposizione circa 189.275.787 euro.

Il Comitato di Monitoraggio del programma ha annunciato la decisione di lanciare due tipi di inviti a presentare proposte, rivolti a due diverse tipologie di progetti: progetti Standard e progetti Standard+.

I progetti Standard potranno beneficiare di un contributo FESR compreso tra 500.000 e 3.000.000 di euro e avranno queste caratteristiche:

In caso di imprese, le PMI possono partecipare come partner solo nell’ambito degli Assi prioritari 1, 2 e 3 (Innovazione della Blue Economy; Sicurezza e resilienza; Patrimonio ambientale e culturale) mentre le grandi imprese possono partecipare solo nell’ambito dell’Asse 4 (Trasporto marittimo).

I progetti Standard+ potranno beneficiare di un contributo FESR compreso tra 500.000 e 1 milione di euro. Il bando per questi progetti ha lo scopo di capitalizzare i risultati del periodo di programmazione precedente e di sfruttare il potenziale delle reti e delle partnership esistenti attraverso azioni pilota. In particolare ci si aspetta la partecipazione di enti partner croati e italiani che hanno già collaborato in progetti IPA o CTE e che hanno mostrato esperienza e affidabilità.

Questi progetti avranno le stesse caratteristiche degli Standard con le seguenti differenze:

 

Informazioni  - E' possibile rivolgersi all'Autorità di Gestione AdG del programma Italia-Croazia: Regione Veneto, Dipartimento Politiche e Cooperazione Internazionali, tel. 041 2795281, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per tutte le informazioni rinviamo al sito web del programma: www.italy-croatia.eu