Di cosa si tratta - La Commissione Europea chiama a se regioni, città ed enti ricadenti su bacini fluviali, in linea con le priorità relative all’acqua e agli obiettivi della direttiva quadro sulle acque, per recepire proposte sullo sviluppo di servizi idrici del futuro, che vadano al di là della sostenibilità dell’approvvigionamento idrico, ma includano, ad esempio, la gestione delle risorse idriche e l’erogazione dei servizi, aumentando il riutilizzo delle acque reflue trattate.

Contenuto delle proposte - I progetti dovrebbero basarsi sull’esperienza già acquisita in settori in cui l’integrazione dei vari aspetti della gestione delle risorse idriche e altre attività economiche e sociali è già in atto a diversi livelli, con potenziale di riproducibilità, su ampia scala, in altre zone d’Europa, dimostrando in tal modo un reale valore aggiunto a livello dell’UE. I progetti vincenti dovrebbero coinvolgere tutte le parti interessate, in particolare i cittadini utilizzatori, in una fase precoce del processo di co-creazione, in modo da unire la tecnologia del riutilizzo alla domanda dei territori. Sarà essenziale la partecipazione di partner industriali e PMI per l'applicazione di nuovi modelli di lavoro.
Le proposte dovranno tenere conto del piano aziendale delle aziende partner, dell'impatto ambientale integrato e della valutazione dei rischi di sostanze potenzialmente nocive. Inoltre dovrebbero essere affrontate anche le pertinenti questioni socioeconomiche, in particolare, questioni di governance e regolamentari e comportamento sociale e accettabilità, delle proposte fatte, impiegando esperti di discipline sociali e umanistiche.
I progetti dovrebbero funzionare da sperimentazione per soggetti pubblici e privati, da poter applicare poi su scala più ampia all'interno di programmi regionali/nazionali pertinenti nell’ambito dei fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE), come il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), o altri fondi pertinenti come lo strumento di assistenza preadesione (IPA II).

Candidati ammissibili - Possono partecipare alla call tutti i soggetti giuridici stabiliti negli Stati Membri UE, nei paesi e territori d'oltremare (PTOM) legati agli Stati membri e nei paesi associati.

Come presentare le domande - E' possibile presentare le domande tramite l'apposito form online.

Contributo -  20.000.000 di euro complessivi.

Scadenza -  7 marzo 2017

 

 

Allegati

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