Di cosa si tratta - L'INPS, con il Messaggio n. 2489, ha fornito le prime indicazioni sulla gestione dell’istruttoria delle nuove domande di CIGO assegno ordinario, rilascio domanda INPS di CIG IN DEROGA, anticipo del 40% del pagamento diretto delle integrazioni salariali.

Il Messaggio, così come previsto anche all’art. 70 del DL 34/2020, prevede che le aziende alle quali la Regione ha già autorizzato (non fruito) le 9 (nove) settimane di cassa integrazione guadagni in deroga, ai sensi dell’art. 22 del DL 18/2020, possono richiedere ulteriori 5 (cinque) settimane direttamente ad INPS.

Al punto 3, del suddetto messaggio INPS, è riportato quanto segue:

  1. Cassa integrazione guadagni in deroga (CIGD):

Il quadro riassuntivo delle disposizioni in materia CIGD relativamente alla durata dei trattamenti non si discosta da quello illustrato per la CIGO e l’assegno ordinario.

Le Regioni e le Province autonome possono riconoscere trattamenti di cassa integrazione salariale in deroga, per la durata della riduzione o sospensione del rapporto di lavoro e comunque per una durata massima di nove settimane per periodi decorrenti dal 23 febbraio 2020 al 31 agosto 2020.

Una volta che l’azienda abbia avuto l’autorizzazione per tutte le nove settimane, a prescindere da quanto effettivamente fruito, potrà chiedere un ulteriore periodo di cinque settimane, ai sensi dell’articolo 22-quater del decreto-legge n. 18/2020. Infatti, i datori di lavoro che avessero ottenuto decreti di autorizzazione per periodi inferiori alle 9 settimane, prima di poter richiedere le ulteriori 5 settimane previste dal decreto-legge n. 34/2020, dovranno rivolgersi alla Regione o al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali per richiedere la concessione delle settimane mancanti rispetto alle prime nove.

Le nuove cinque settimane non saranno più richieste alle Regioni, ma direttamente all’INPS che provvederà alla relativa autorizzazione e al conseguente pagamento. Mentre rimane inalterato il flusso amministrativo per la CIG in deroga delle Province autonome di Trento e di Bolzano.

L’applicativo per la presentazione della domanda di CIG in deroga all’INPS sarà rilasciato il 18 giugno 2020.

La domanda è disponibile nel portale INPS, www.inps.it, nei Servizi OnLine accessibili per la tipologia di utente “Aziende, consulenti e professionisti”, alla voce “Servizi per aziende e consulenti”, sezione “CIG e Fondi di solidarietà”, opzione “CIG in deroga INPS”. Al portale “Servizi per le aziende ed i consulenti” si accede tramite codice fiscale e PIN rilasciato dall’Istituto.

In relazione all’impianto normativo, che prevede la competenza delle Regioni o del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali per l’autorizzazione delle prime nove settimane a decorrere dal 23 febbraio 2020, le domande di ammissione alla CIGD rivolte direttamente all’Istituto dovranno essere riferite a periodi di sospensione/riduzione che si collocano a partire dal 26 aprile 2020.

Riguardo ai termini generali di trasmissione delle istanze riferite alla CIGD, si richiamano le indicazioni contenute al paragrafo 2.2.

Messaggio INPS 2489 del 17.06.2020 (versione integrale)

 

Ulteriori disposizioni su CIG in deroga - fase 2:

Sul sito SELFI (Sviluppo economico lavoro formazione istruzione) è stata pubblicata la circolare n. 11 del 01.07.2020 del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali in merito ad ulteriori disposizioni relative alla Cassa inegrazione guadagni in deroga di cui al decreto legge 34 del 19.05.2020.

 

 

Fonte: CIGD - Regione Abruzzo