Di cosa si tratta -  A decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino alla chiusura del periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2019 è riconosciuto un credito di imposta per investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive nelle regioni del Mezzogiorno (in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo), in misura variabile dal 10 al 20% a seconda delle dimensioni aziendali. Il sostegno è denominato “Bonus Sud”.

 

L'intento è sostenere l’economia delle Regioni meridionali attraverso una serie di misure per accelerare gli investimenti delle imprese. Leggi l’intero articolo pubblicato sulla pagina URP.

A cosa serve - Con  il  nuovo  modello  di  comunicazione  sarà  possibile  sia chiedere  l’autorizzazione  alla  fruizione  del  credito  d’imposta  sia  rinunciare  ad  una precedente  richiesta  o  rettificare  una  comunicazione  già inviata,  comprese  quelle presentate  all’Agenzia delle  Entrate  con  il  modello  precedente. Il  nuovo  modello  va  anche  utilizzato  per  gli  investimenti  realizzati  entro  il  28  febbraio 2017, ossia  quelli assoggettati  alla  normativa  previgente. Il  nuovo  modello  si  è  reso  necessario  per  adeguare  la  comunicazione  per  la  fruizione  del credito d’imposta  alle  modifiche  previste  dal  Dl Mezzogiorno 243/2016.

Come richiedere il credito - La  comunicazione  va  trasmessa  via  Entratel  o  Fisconline fino al 31  dicembre  2019  e  può  essere  inviata  direttamente  (da  parte  dei  soggetti  abilitati dall’Agenzia  o  da  una  società  del  gruppo,  in  caso  di  gruppo  societario)  oppure  tramite intermediario  (professionisti,  associazioni  di  categoria,  Caf,  altri  soggetti).  La trasmissione  telematica  della  comunicazione  redatta  con  il  nuovo  modello  è  effettuata utilizzando  il  software  denominato  “CIM17”,  disponibile  gratuitamente  sul  sito  internet www.agenziaentrate.gov.it   a  partire  dal 27  aprile  2017. Per  ogni  comunicazione,  sulla  base  della  completezza  dei  dati  dichiarati,  l’Agenzia rilascia  un’apposita  ricevuta  che  attesta  la  fruibilità  o  meno  del  credito.  Dal  quinto giorno  successivo  alla  data  di  rilascio  della  ricevuta,  il  beneficiario  può  utilizzare  in compensazione  il  credito  maturato,  tramite modello F24  da  presentare  in via  telematica. 

Allegati

Modello

Istruzioni per la compilazione

Fonte – Agenzia delle Entrate, comunicato del 14.4.2017