Di cosa si tratta - Il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri  intende promuovere l’attuazione di interventi progettuali volti a potenziare le capacità d’intervento degli attori pubblici e del privato sociale per fornire adeguate risposte alle situazioni di fragilità e complessità delle famiglie.

 

Linee di intervento – L’avviso è finalizzato al finanziamento di progetti, anche di carattere innovativo, nelle seguenti linee di intervento:
A. “Conciliazione dei tempi di vita tra famiglia e lavoro”;
B. “Invecchiamento attivo e solidarietà fra le generazioni – Intergenerazionalità”;
C. “Sostegno alle famiglie in condizioni di fragilità”;
D. “Promozione di contesti sociali ed economici family friendly”;
E. “Inclusione sociale dei minori e dei giovani";
F. “Sostegno ai minori vittime di violenza assistita, agli orfani di crimini domestici e alle loro famiglie affidatarie”.

Chi può partecipare – Possono presentare domanda:
- gli enti locali, in forma singola o associata (a norma del D.lgs n.267/2000 aggiornato con le modifiche apportate dal D.lgs. n. 175/2016, dalla L. n. 232/2016 e dal D.L. 244/2016);
- enti pubblici territoriali e non territoriali;
- gli enti che abbiano una delle forme giuridiche di cui all’art. 4, comma 1, del decreto legislativo 3 luglio n. 2017, n. 117, operanti nei settori d’interesse delle linee d’intervento del presente Avviso;
-  soggetti sopra nominati di concerto, d’intesa o in forma consorziata.

I soggetti ammessi a partecipare possono presentare proposte progettuali, sia in qualità di proponente singolo, sia in ATS (Associazione Temporanea di Scopo) su più linee d’intervento indicate. È esclusa la presentazione da parte di un soggetto proponente, sia in forma singola, sia in ATS, di più proposte progettuali nell’ambito di una stessa linea d’intervento.

Modalità di partecipazione - Le proposte progettuali dovranno pervenire, a pena di irricevibilità in busta chiusa e sigillata, con la dicitura sul fronte della busta “Avviso Dipartimento per le politiche della famiglia” e della linea d’intervento prescelta, indicate ambedue in maiuscolo sul fronte della busta, al seguente indirizzo:
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento per le politiche della famiglia, Servizio conservazione, informatizzazione e ricerca della documentazione
Via dell’Impresa 90 – c.a.p. 00187 Roma.

La proposta progettuale dovrà essere contenuta, in formato cartaceo e su supporto digitale (CD rom), in un unico plico, chiuso e sigillato sui lembi di chiusura, con striscia di carta incollata o con nastro adesivo, idonei a garantire la sicurezza contro eventuali manomissioni.

Il plico potrà essere inviato:
1)  mediante servizio postale, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento,
2) mediante corrieri privati o agenzie di recapito debitamente autorizzati,
3) consegnato a mano, all’indirizzo sopra indicato, da un incaricato del proponente (soltanto in tale ultimo caso verrà rilasciata apposita ricevuta con l’indicazione dell’ora e della data di consegna) nelle giornate non festive dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 12:00 e dalle ore 14.00 alle ore 19.00. È esclusa in ogni caso la possibilità di consegna a mano nella giornata di sabato

Scadenza – 28 febbraio 2018

Per le specifiche  si rimanda alla lettura dell’AVVISO