Di cosa si tratta - 

La Regione Abruzzo con DRG 856/2015  ha  ripartito ai maggiori comuni abruzzesi fondi per prevenire gli sfratti causati da morosità incolpevole. Per morosità incolpevole s’intende la sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone di locazione della propria casa in seguito a perdita o riduzione consistente del reddito del nucleo familiare (Art.2 D.M. 14.05.2014).

Chi può usufruirne - 

Possono usufruire del contributo fino ad un massimo di 4.500 euro gli inquilini che abbiano visto ridursi il proprio reddito famigliare in maniera consistente nel 2014 rispetto all'anno precedente, per cause quali il licenziamento dal lavoro non imputabile a sé stessi, la collocazione in cassa integrazione o in mobilità, e quindi in difficoltà nel pagare l'affitto.

Come accedere - 

I requisiti e le caratteristiche che devono possedere i soggetti interessati ad essere ammessi al beneficio si troveranno nel dettaglio (Cittadinanza o permanenza in Italia, anzianità di residenza in Abruzzo, quota Isee, titolarità del contratto di locazione, registrazione del contratto, mensilità di morosità etc.) sui bandi che i Comuni dovranno emanare per erogare i contributi, che saranno liquidati fino ad esaurimento fondi.

Chi contattare - 

I soggetti erogatori del contributo sono appunto i Comuni di: L'Aquila, Avezzano, Sulmona, Chieti, Francavilla al Mare, Lanciano, Ortona, Vasto, Pescara, Montesilvano, Spoltore, Teramo.