Di cosa si tratta – La Regione Abruzzo prima con la Deliberazione n. 521/2017 recante disposizioni attuative del DPCM 12.01.2017 riguardante l’’aggiornamento dei L.E.A (livelli essenziali di assistenza) e poi con la DGR n. 659/2018 che detta disposizioni uniformi in materia, nel rispetto delle condizioni di appropriatezza clinica ed organizzativa, regolamentando le modalità di fruizione delle prestazioni in regime di mobilità attua la normativa sulla procreazione medicalmente assistita.

 

Chi può richiederla - L’accesso alle tecniche di II e di III livello, con costi a carico del SSR, è consentito fino al compimento del 46° anno di età della donna e nel limite massimo di n. 6 cicli di trattamento.

Come richiederla – Se la coppia intende utilizzare un sistema sanitario fuori dalla Regione Abruzzo deve farne richiesta alla Direzione del Distretto Sanitario di residenza, corredata della documentazione comprovante il possesso dei requisiti di legge per l’accesso alle tecniche (Legge 40/2004). Sono a carico della coppia interessata, oltre alla quota di compartecipazione al costo qualora non esente, anche l’eventuale differenza tra le tariffe regionali approvate con la D.G.R. 659/2018 e le tariffe praticate dalla Struttura extraregionale qualora superiori.

Costi - Le prestazioni di PMA di I e di II livello sono soggette al pagamento della quota di compartecipazione alla spesa (ticket), come da vigente normativa in materia di specialistica ambulatoriale: sono pertanto riconosciute le esenzioni di legge, compreso il cod. 048 valido anche per l’eventuale crioconservazione di gameti, da richiedersi secondo la prevista modulistica.

Struttura regionale competente – Dipartimento per la salute ed il Welfare – Servizio Programmazione Socio – sanitaria (DPF009) – Ufficio garanzia dei livelli essenziali di assistenza, Responsabile dott.ssa Virginia Vitullo 085.7672693

Normativa

Legge n. 40/2004

DPCM 12 gennaio 2017

DGR 521/2017

DGR 659/2018

P.M.A – DISPOSIZIONE ATTUATIVE DELLA REGIONE ABRUZZO