Di cosa si tratta – La Giunta regionale, con DGR n. 193 del 10.04.2020, ha approvato l’Avviso pubblico per l’accesso, da parte dei nuclei familiari in condizioni di particolare disagio derivante dall’emergenza Covid -19, al contributo per l’acquisto di beni di prima necessità di cui all’art. 2 co. 1 lettera d) della L.R. 9/2020.

Finalità - Il contributo è finalizzato alla copertura delle spese per l’acquisto di beni di prima necessità, nella misura in cui assicurano servizi strumentali al diritto alla salute o altri diritti fondamentali della persona (alimentazione, igiene, materiali sanitari di sopravvivenza, compresi prodotti igienico-sanitari, farmaci da banco ecc.), o per esigenze di emergenza abitativa, compresa la copertura dei costi per beni primari (canone locazione, canoni acqua-luce-gas).

 

Destinatari del contributo – Il nucleo familiare avente diritto al contributo è così individuato e seguirà i seguenti criteri di priorità:

1) nuclei familiari in cui siano presenti persone in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza   ai sensi dell'allegato 3 al DPCM 5 dicembre 2013, n. 159;

2) nuclei familiari con almeno n. 3 figli o altre persone a carico;

3) nuclei familiari con n. 2 figli o altre persone a carico;

4) nuclei familiari con n. 1 figli o altre persone a carico;

5) nuclei familiari composti da due persone senza figli o altre persone a carico;

6) nuclei familiari composti da una sola persona.

Requisiti per l’accesso:

  • avere la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea,
  • essere nella condizione di straniero titolare di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del decreto legislativo 8 gennaio 2007, n. 3 (Attuazione della direttiva 2003/109/ CE relativa allo status di cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo);
  • essere straniero regolarmente soggiornante in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitano una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo ai sensi dell’articolo 40, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 ss.mm.ii. (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero);
  • avere la residenza in Abruzzo al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell'erogazione del beneficio, in modo continuativo;
  • avere, alla data di pubblicazione della legge regionale (7 aprile 2020), un valore complessivo dei depositi presenti sulla totalità dei conti correnti bancari e/o postali intestati ai componenti del nucleo familiare (per la quota parte nel caso di c/c cointestati con soggetti non appartenenti al nucleo familiare) e degli strumenti finanziari dagli stessi posseduti/sottoscritti (salvo buoni e/o titoli vincolati intestati ai minori), non superiore a 2.000 euro, incrementato di 1.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al secondo, fino a un massimo di 5.000 euro; -
  • nessun componente del nucleo familiare è titolare, a pena di esclusione, della nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI) e dell'indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata (DIS-COLL), di cui rispettivamente all'art. 1 e all'art. 15 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, ovvero del reddito di cittadinanza di cui all’articolo 1 del decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4; -
  • nessun componente del nucleo familiare è titolare, a pena di esclusione, di reddito da lavoro subordinato pubblico o privato (ad esclusione di pensione), ovvero di altre forme di sostegno economico o al reddito erogate da enti pubblici;
  • che il nucleo familiare ha ricevuto un contributo di solidarietà alimentare erogato dal Comune ai sensi dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile 29 marzo 2020, n. 658.

 

Modalità di presentazione della domanda - La domanda per beneficiare del contributo – che può essere presentata per se stessi o per il proprio nucleo familiare (convivente), ovvero in nome e per conto di un altro componente del nucleo familiare in qualità di tutore, amministratore di sostegno o familiare delegato – deve essere prodotta esclusivamente attraverso la piattaforma telematica della Regione Abruzzo all’indirizzo internet:

https://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/2020-04-covid-beni-necessita

 Alla domanda, che deve essere presentata esclusivamente compilando il format presente sulla piattaforma telematica del sito istituzionale della Regione Abruzzo, devono essere allegati, a pena di esclusione:

  1. “autocertificazione“ da parte del soggetto richiedente, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, attestante il possesso dei requisiti richiesti;
  2. fotocopia dei documenti d’identità in corso di validità del richiedente e di tutti i componenti il nucleo familiare (esclusi i minori);
  3. fotocopia del codice fiscale;
  4. fotocopia del permesso di soggiorno (per i soggetti stranieri).

IMPORTANTE:

  • L’erogazione del contributo NON tiene conto dell’ordine cronologico di arrivo delle domande

Scadenza - La domanda dovrà essere presentata entro le 23.59 di giovedì 23 aprile 2020

F.A.Q aggiornate al 22.04.2020